Loiero: "Parte rilancio degli aeroporti" |
Il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha illustrato l'accordo sottoscritto, ieri, con l'Enac. Secondo il Presidente, l'aeroporto di Lamezia Terme resta lo scalo principale della Calabria, ma gli investimenti previsti con il protocollo d'intesa sottoscritto tra Enac e Regione potranno rilanciare gli scali di Crotone e Reggio Calabria.
E che l'attenzione dell'Enac sia concentrata sullo scalo Lametino lo dimostrano anche gli investimenti previsti: 65 milioni di euro per Lamezia Terme, 30,1 per Reggio Calabria, 28 per Crotone, per un totale di 123,1 milioni di euro. Anche gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria dovranno essere rilanciati e godere della giusta attenzione da parte dell'Enac. Aggiungendo un altro tassello nella programmazione dei trasporti in Calabria: un nuovo aeroporto a Sibari.
''Abbiamo finanziato un anno e mezzo fa - ha affermato Loiero - il progetto per questo nuovo scalo, con un investimento di 5 milioni di euro. Per il presidente dell'Enac, Liggio, questo scalo non puo' esistere, ma pur ringraziandolo per l'impegno e l'attenzione dimostrata, la mia idea e' completamente diversa dalla sua, sia per i due scali esistenti che per quello di Sibari''.
Il presidente della Regione, pertanto, non ha intenzione di cedere rispetto alla necessita' di rilanciare il sistema dei trasporti aerei. ''Enac - ha aggiunto Loiero - pensa che l'impegno e' soprattutto su Lamezia Terme, perche' e' un progetto sostenibile sul mercato, dopo avere superato un milione e mezzo di passeggeri l'anno. Da parte mia ho chiarito che vediamo di buon occhio la situazione di Lamezia Terme, ma dobbiamo tenere conto della situazione della nostra regione''. Il riferimento del governatore e' alla viabilita' e alle rete ferroviaria, in condizioni disastrose.
''A Crotone - ha sottolineato Loiero - la mobilita' e' un dramma. Sappiamo che ogni giorno sulla strada statale 106 ci sono incidenti mortali, e non ci sono ferrovie che restano su un solo binario e senza rete elettrica. Se togliamo anche l'aeroporto questo territorio e' destinato a chiudere. Cosi' Crotone non puo' farcela''.
Per quanto concerne la situazione di Reggio Calabria, il presidente ha evidenziato la necessita' che l'aeroporto dello stretto ''trovi sinergia con l'aeroporto di Catania, perche' la sinergia e' importante''. Per quanto concerne il protocollo e i nuovi investimenti, tra i 65 milioni di euro destinati a Lamezia Terme, 50 serviranno per finanziare il primo lotto dei lavori per la nuova aerostazione. A Crotone sono in programma interventi per la messa in sicurezza e il prolungamento della pista, mentre a Reggio Calabria si punta a realizzare interventi di sicurezza, un parcheggio multipiano e lo spostamento degli hangar.
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Investire in questo significa dare una mano al territorio...sono a favore di questa iniziativa.
Questa problematica del "Rilancio degli aeroporti" sta alimentando parecchie polemiche,a quanto mi è dato leggere anche in altri articoli giornalistici.L'aereoporto di Reggio Calabria ha accumulato già una decina e piu' di milioni di euro di passivo in 3 anni,Crotone è chiuso da tre mesi,nonostante i milioni di euro l'anno(di incentivi pubblici).Ora si parla di Sibari,come quarto aereoporto:ogni paese vuole il suo aereoporto e lo chiede al politico di turno,il quale a sua volta promette...promette...!!! E' questione quindi politica.Protesta anche Legambiente circa l'eventuale aereoporto di Sibari,dicendo che non servirebbe a nulla,se non alla 'ndrangheta che ha probabili mire.Pare che sia un affare colossale di circa 7 milioni di euro! E questo,se è vero, la dice lunga!!!..
Portroppo una situazione simile c'è anche in Sicilia.Addirittura c'è un aeroporto"fantasma".
Ho dimenticato di dire nel mio commento precedente che,in dieci anni,l'aeroporto di Crotone pare sia servito soprattutto a trasportare gli onorevoli locali a Roma,evitando loro la "fatica" della Salerno-Reggio.Non so chi diceva:"Meditate gente,meditate!!!!"
Non conoscevo questa realtà che mi sembra davvero fuori dal mondo...al nord non c'è nulla del genere.
Non ne sarei tanto sicura...io l'ho vista in tv.
Ho vissuto per tanto tempo "al nord" e purtroppo anche là ci sono,alcune,realta simili(nei traspori).
In un "commento" leggo e riporto integralmente:"Non conoscevo questa realtà che mi sembra davvero fuori dal mondo(l'amica si riferisce a certe carenze rilevate negli aeroporti del Sud)....AL NORD NON C'E'NULLA DEL GENERE!" .Vorrei darle risposta,dicendo,innanzi tempo,che quanto da lei asserito è una grossolana "bufala"!!!!Ovviamente capisco :ha un "deficit" di dati informativi proprio sulla realtà in cui vive.In genere se l'informazione personale è malata di superficialità o di pochezza ,penso,a mio modesto parere,che sia preferibile andare piu' cauti nei giudizi.
Urge la necessità di fornirti certi dati,a te sconosciuti,per quanto attiene alla realtà aeroportuale del Nord.Lo farò con commenti piu' brevi perchè,purtroppo,da un paio di giorni qualcosa non va nel sito(o almeno credo che non vada!!).Succede infatti quello che già tempo addietro ebbi modo di segnalare,e cioè che,mentre scrivo un messaggio ,all'interno dello stesso vengono ad annullarsi all'improvvivo alcune frasi e quindi devo mettermi a riscriverlo.
Quel che porrò alla tua attenzione non è "farina del mio sacco",nel senso che non sono io,una povera ignorante,ad asserire quanto leggerai.Proviene da fonti autorevoli d'informazione.Ti riporto il testo informativo:"...da quando nel 2000 Roma ha chiuso i rubinetti dei finanziamenti,gli enti locali si sono sostituiti ai ministeri nell'aprire le corde della borsa.Perchè in Italia da che momdo è mondo,se non hai pista da atterraggio non sei nessuno.......(continua)