“Valle dei Mulini”, la grande equitazione sbarca a Catanzaro |
Tutto è pronto al Centro Valle dei Mulini di Catanzaro, realizzato all’interno del Parco Ippico, per la prima edizione del Concorso Ippico Provincia di Catanzaro “Valle dei Mulini”. L’evento nazionale che si offrirà agli spettatori dal 23 al 28 giugno, si fregia del massimo livello tecnico e di montepremi (150 mila euro oltre ai premi Unire e per l’allevamento calabro), grazie alle sei stelle che lo contraddistinguono.
Il primo Concorso Ippico Provincia di Catanzaro “Valle dei Mulini” giunge ad arricchire il progetto posto in essere dalla Provincia di Catanzaro e fortemente voluto dal suo presidente Wanda Ferro, e da qui a poche ore accoglierà all’interno del Parco Ippico, appositamente realizzato, ben 310 cavalli per una settimana all’insegna degli sport equestri d’elite.
L’evento che ha subito riscosso un imponente successo dal punto di vista delle richieste di partecipazione si avvale dell’apporto di numerose istituzioni locali, del contributo tecnico del Comitato Regionale Fise Calabria e soprattutto di un numero considerevole di sponsor privati che hanno voluto sostenere l’iniziativa.
Catanzaro sarà così, per una settimana, al centro della scena equestre nazionale funzionando come punto di riferimento sul territorio per un numero elevato, non solo di addetti ai lavori, ma anche e soprattutto di cavalieri di primo ordine.
Tra i fuoriclasse che hanno dato la propria adesione spiccano i nomi del quattro volte campione italiano Roberto Arioldi, dei campioni azzurri Juan Carlos Garcia e Filippo Moyersoen o ancora dei Carabinieri Lorenzo Toscano e Bruno Chimirri, quest’ultimo proprio calabro di nascita.
Tutti cavalieri che hanno fatto - e fanno parte tutt’oggi - delle prime squadre della nazionale azzurra di salto ostacoli e che contribuiranno a rendere lo spettacolo denso di momenti di puro agonismo.
Il programma della manifestazione prevede ben 32 premi. Il clou dell’evento sportivo si avrà con il Gran Premio di domenica 28 giugno. Il G.P., gara conclusiva della kermesse equestre al Centro ippico Valle dei Mulini, come in ogni manifestazione che si rispetti è la categoria più prestigiosa e impegnativa (il montepremi della sola gara di 40mila euro ne conferma l’importanza), in cui cavalli e cavalieri dovranno affrontare delle particolari difficoltà tecniche. Difficoltà che saranno misurate e predisposte in campo dallo chef de piste internazionale Paolo Rossato (braccio destro di Uliano Vezzani in numerosi eventi di calibro internazionale), che sarà coadiuvato da numerosi direttori di
campo calabresi.
Già da domani sarà possibile vedere in campo i primi cavalli che prenderanno parte alle categorie meno impegnative, quelle riservate ai “brevetti”, ovvero ai giovani o cavalieri neofiti che avranno la possibilità di gareggiare sullo stesso campo nel quale salteranno i mostri sacri del salto ostacoli nazionale. Da venerdì 26 a domenica 28 giugno,invece, si disputeranno le giornate dedicate alle categorie più importanti dal punto di vista agonistico.
Delicious |
Digg |
Facebook |
Furl |
Google |
Magnoliacom |
Newsvine |
OK Notizie |
Reddit |
Segnalo Alice |
Technorati |
Yahoo








i cavalli.che animali maestosi,mi fa piacere che dedicate delle manifestazioni pure a loro.qui da noi nada invece :)
da ragazzina ho fatto lezioni di equitazione .poi ho mollato ...peccato sono animali dolcissimi!
interessante manifestazione
animali stupendi x il loro stile
Un'iniziativa molto valida che avra' posto,senza dubbio,Catanzaro al centro dell'attenzione nazionale.L'equitazione è una bellissima disciplina.Peccato che sia,secondo il giudizio di tanti,uno sport d'elite che richiede la messa in campo di non pochi "soldini"!!! Infatti esso ha una particolarita' che la dice abbastanza lunga:i cavalieri,in genere,non sono giovanissimi come avviene per altri sport.Comunque sia,va sottolineato che è una pratica sportiva idonea a trasmettere una sensazione indescrivibile di forza e di vitalita',oltre al "vivere la natura"..Si dice che,una volta saliti in sella ,si vede il mondo con occhi diversi. Beh,sarebbe bello "provare per credere"!!....
Edwards Hartley Elwyn,scrittore ed editore di libri equestri,ebbe a dire illo tempore:"L'uomo sarebbe rimasto uno schiavo se il Cavallo non lo avesse reso un Re"
Ho un ricordo legato alla mia infanzia,abitavo in campagna e un vicino nel recinto aveva un cavallo che quando mi vedeva si avvicinava subito e mi strusciava il muso come un gatto,amavo stargli vicino e lui lo sentiva si avvicinava solo a me a momenti neanche al padrone che comunque lo trattava benissimo.
Non ho mai avuto la fortuna di assistere a manifestazioni del genere e me ne dispiaccio.
www.comprovendolibri.it/vendeanche.asp?userid=nonsololibri
che bella manifestazione...adoro questi animali!
lìequitazione in ITALIA NNE' MOLTO PRATICATA
già purtroppo è uno sport dispendioso sia per mantenere il cavallo sia per le attrezzature