Wim Wenders torna in Calabria |
Il piccolo comune di Riace in provincia di Reggio Calabria, dopo anni di duro lavoro ed emarginazione in un contesto molto difficile, è alle ribalte delle cronache sia perché continua ad essere fortemente impegnato sul fronte della solidarietà e accoglienza immigrati (in arrivo a metà novembre altri 60 palestinesi a Riace e 60 a Caulonia) e sia perché il regista del "Cielo sopra Berlino" Win Wenders ha girato a Riace alcune scene del film in 3D intitolato "Il Volo".
Wenders, dopo aver conosciuto questa esperienza molto concreta della Calabria, ne ha parlato all’interno del X summit dei Premi Nobel per la pace organizzato nel Municipio Rosso di Berlino in occasione delle celebrazioni per il ventennale della caduta del muro: "La vera utopia non e' la caduta del muro, ma quello che e' stato realizzato in alcun paesi della Calabria, Riace in testa. Il vero miracolo non è qui, ma in Calabria, dove per la prima volta ho davvero visto un mondo migliore. Ho visto un paese capace di risolvere, attraverso l’accoglienza, non tanto il problema dei rifugiati, ma il proprio problema: quello di continuare a esistere, di non morire a causa dello spopolamento e dell’immigrazione. E ho voluto raccontare questa storia in un film che ha come attori i veri protagonisti”.
Win Wenders ha poi dichiarato di voler tornare in Calabria per girare nuovamente delle scene del film anche perché avrebbe deciso di evidenziare maggiormente l’esperienza del paese dei Bronzi.
Lo scorso settembre, il noto regista tedesco aveva accolto con entusiasmo l'invito a lavorare sulla sceneggiatura di Eugenio Melloni ispirata alle esperienze di accoglienza verso i richiedenti asilo che i piccoli comuni di Badolato e quelli della Locride, come Riace, Caulonia e Stignano, hanno scelto di intraprendere accogliendo ed integrando i rifugiati e, in questo modo, ripopolando interi paesi che si stavano svuotando e salvaguardando vecchi mestieri ed attività artigianali che stavano scomparendo.
La Calabria, prima regione ad avere adottato una legge per promuovere l'accoglienza e l'inserimento dei rifugiati e dei richiedenti asilo, ha fino ad ora patrocinato e cofinanziato la produzione insieme alla Calabria Film Commission.
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Profonde, toccanti, significative parole quelle pronunciate da Wim Wenders a Berlino in presenza di leaders internazionali e di Premi Nobel!
Grande...grande..grande uomo!
Ho letto piu' volte il pezzo relativo al suo discorso, non mai paga dell'eco delle sue parole nel mio cuore e nella mia mente.
Il regista del famoso film "Il cielo sopra Berlino" ha inteso nuovamente parlare di un "cielo", un cielo sgombro di nuvoloni carichi di pioggia, e questa volta è "il cielo sopra Badolato"!
Sogno, speranza, fede, incarnazione questo il significato della parola da lui usata: Utopia!
"La vera utopia non è ....": espressione in netta controtendenza rispetto a ciò che si "vede e si sente"oggi.
Intendo riferirmi alle vittime donne, bambini,giovani..lasciati, in un "palleggiamento" di responsabilità, morire sui barconi in mare, privati della solidarietà e dell'accoglienza che , una volta invece erano il "brand" del nostro Sud, eredi di una civiltà, quale quella greca, che considerava l'ospitalità una cosa sacra.
Sono fautrice e sostenitrice dell'integrazione, odio l’intolleranza, certi pregiudizi vigenti e determinate prese di posizione "a priori", "pilotate" altresì, attraverso i massmedia, per forgiare le menti deboli e acritiche.
In virtù di ciò, e non solo, mi sento orgogliosa e felicissima di beneficiare, quale figlia del Sud, di un giudizio di così grande portata, espresso da Wenders in ambito internazionale.
Il sogno di una vita piu’ bella, di "un mondo migliore", di un luogo o di un tempo possibili; una speranza rivolta al futuro; non piu' immaginazione di mondi perfetti irrealizzabili:
questo è in sostanza il messaggio di Wenders, che addita alla comunità internazionale un "modello da esportare" nei piccoli comuni di Badolato, della Locride, come Riace, Caulonia e le piccole realtà locali di Locri.
Essi, oggi, danno corpo alla metafora del filosofo Bacone...."nani sulle spalle dei giganti".
"Il vero muro lo ha abbattuto la Calabria": un insegnamento di civiltà, di democrazia, d'integrazione possibile rivolto al mondo, un’esperienza locale a "valenza globale", un apprezzamento non di poco conto specie fatto da uno dei registi piu’ bravi al mondo, con un valore "duplicato" perché l'attestato di merito di Wenders sui "paesi dell'accoglienza" viene fatto a Berlino, in presenza, e mi piace ripeterlo, di leaders e di personaggi di fama internazionale.
E potrei continuare ancora per molto su questa linea tracciata dalle parole di Wenders, per svelare l’implicita "semplicità profonda", o meglio la "semplice profondità" delle sue espressioni.
Per il momento mi fermo qua ed è mio desiderio precisare che quanto detto oggi ha avuto un solo intento: esprimere quel che mi ha dato "in emozione" la lettura di questo articolo, e piu' precisamente il discorso di Wenders.
Questo grande regista tramette molto bene la speranza di un concreto trionfo dell'integrazione.