Il Sacro Codice, un film fantasy in 3D ambientato in Calabria |
Il Sacro Codice un film non in concorso e presentato alla mostra del Cinema di Venezia del 2009. Si è trattato di una presentazione inconsueta per un’importante ricerca scientifica italiana legata alla cinematografia professionale. E’ stata per ora solo una breve introduzione a carattere scientifico, ma la curiosità della proposta, anche di tipo commerciale, promette risvolti e sviluppi alquanto interessanti per il settore dell’entertainment. Il progetto ha difatti stuzzicato il forte interesse di varie società, italiane ed estere, compresa una major americana: le frequenze sonore possono aiutare a vedere nella mente disegni, figure e immagini indotte dall’ascolto dei suoni realizzati secondo alcuni codici sonoro-visivi. Ma perché ne stiamo parlando? Perché le scene del film sono girate in Calabria e perché in Italia, su circa 500 case di produzione cinematografica, l’unica iscritta all’albo specifico ministeriale per la produzione di film e anche in quello del Ministero della Ricerca ha sede in Calabria. Il fatto, invece, che la novità arrivi proprio dal Sud ha qualcosa di veramente storico ed unico. Il Sacro Codice vuol dare voce a chi non l’ha, mostrarsi a coloro che non possono vedere e rivelarsi a chi guarda ma non vede, ai cuori spenti e alle anime brillanti come lumi. Chi si preoccupa di trovarsi di fronte all’ennesimo film religioso si sbaglia di grosso! Il Sacro Codice è un viaggio verso la vita e la sacralità dell’esistenza umana, l’esplorazione nell’adimensionale, lanciati a 3.000 anni fa all’epopea magno greca ricostruita in 3d e l’umanizzazione quasi per assurdo di un essere ‘mostro-angelo’, realizzato anch’esso interamente in computer grafica (e battezzato dai suoi creatori con il nome Lùghin). Questo è il film ‘Sacro Codice’ – regia di Jordan River, di cui si sono presentate in anteprima assoluta al RomaFictionFest nella sezione ‘Lavori in corso’ le prime scene ultimate. Dopo questo esordio romano, per il “Sacro Codice” si attendono sfide produttive molto interessanti: con budget contenuti, le due società italiane coinvolte (la Corbec Film e l’Advanced Virtual Research), con la scelta di aprire l’ingresso a nuove società, intendono orientare la realizzazione del film anche in stereoscopia (con visione attraverso occhiali 3D elettronici), un primato storico in Italia per un progetto di alto spessore.
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e' da vedere
senz'altro
Dal trailer sivede che è di ottima fattura, belle le immagini del lago Ampollino.
Dall'articolo sono compiaciuto che su qualcosa di innovativo in Calabria siamo all'avanguardia.
E già speriamo che abbia successo!!!!
si almeno una notizia positiva per la calabria
Speriamo che sia gradito al pubblico!!!
http://www.gioiatauro.altervista.org
Sarà gradito, la qualità vince sempre.
Questo film non è il mio genere ...
lo vedro'