Caffè Guglielmo Virtual Store

La cucina calabrese conquista anche Berlino

0
immagine di Wolfgang Staudt_Porta di Brandeburgo_Berlino


La festa nazionale della Repubblica migrata anche in Germani. Nell’Ambasciata italiana di Germania, sede a Berlino, l’Assessorato regionale dell’agricoltura ha organizzato la degustazione dei prodotti di qualità agroalimentari calabresi. Come riporta l’ufficio stampa della Giunta: “L'Ambasciatore Michele Valensise, - è scritto in una nota - ha espresso parole di apprezzamento per l'attività condotta dalla sua Regione d'origine e orgoglioso di poter offrire ai propri ospiti i prodotti agroalimentari di eccellenza della Calabria".
(AGI).

L'Assessore all'agricoltua Michele Trematerra, dal canto suo, ha sottolineato che la presenza della Calabria alla importante vetrina, si inserisce in un progetto più ampio che il Dipartimento ha avviato in Germania, presso le prestigiose sedi Gourmet delle Galerie Kaufhof, blasonata catena di GDO tedesca; infatti, nel contempo la missione commerciale ha riguardato incontri con il capo buyer della catena Kaufhof nella sede di Berlino per definire i dettagli della promozione commerciale, inerente attività di conoscenza dei prodotti da svolgersi in Calabria nel corso del 2010.

Ancora un'altra importante iniziativa per promuovere la meglio le produzioni calabresi.

ritratto di Bryh
Rapporti Calabria-Germania.!


Ben venga ogni iniziativa tendente a “riportare fiducia” dei Tedeschi verso i Calabresi (non solo di degustazione dei prodotti tipici, ma anche commerciali e turistici), venuta meno, nell’ultimo tempo, con “la strage di Duisburg” evidenziando la presenza aggressiva di una “malapianta” nel cuore della Germania, che non torna vantaggiosa, per il Popolo Calabrese tutto, sotto ogni angolazione.!

ritratto di dannyrice
Mi sa che questo libro di


Mi sa che questo libro di grattieri lo devo comprare anche io!


 


http://www.gioiatauro.altervista.org

ritratto di Bryh
“La malapianta” di Nicola Gratteri.!


@ dannyrice.! E’ un libro che, in 180 pagine, concentra l’essenza di un Popolo, quello Calabrese, attanagliato dalla più malerba esistente sul Pianeta.! Dovrebbe non mancare in nessuna biblioteca personale e diffuso a livello scolastico.! L’ho finito di leggere qualche settimana fa.! Ciao, ciao.!

R: La cucina calabrese conquista anche Berlino


la germania ha accolto molti italiani in particolare del sud

è verissimo,mary,però fra



è verissimo,mary,però fra tutti i posti in cui poter emigrare,la Germania sarebbe la mia ultimissima scelta...mi pare un paese grigio e tetro,sarà forse a causa anche dei telefilm che ci propinano in tv...e il tedesco l'ho studiato a scuola ma è difficile e mi è rimasto poco o niente. 

ritratto di Bryh
Torna al tuo Paesello ch’è tanto bello.!


@ mary76mt e giusapone.! Se dovessi scegliere un posto dove abitare, sceglierei sempre la mia “Kasa” (dove abito tuttora).! Nato a cento metri da dove abito e dove ho vissuto la fanciullezza, l’adolescenza, la prima giovinezza, se non l’avessero demolita, ci tornerei ad abitarvi, anche se piccola, scomoda e senza servizi.! Mi sono più volte allontanato dall’ambiente natio, ma sono sempre ritornato.! Forse per fatalità, forse perché è l’ambiente che è cresciuto, caoticamente, con me.! E’ il mio mondo, però.!


I Tedeschi sono un Popolo come un altro.! Ricchi, operosi, razionali, ordinati, disciplinati, ospitali, non greco-latini, la cui lingua è considerata tra le più logiche del Pianeta.! Come Italiani, e particolarmente come Calabresi, forse dovremmo apprendere qualcosa dai Tedeschi, in cambio non saprei di che cosa.! Ciao, ciao.!

R: La cucina calabrese conquista anche Berlino


l'ideale dell'ostrica di Verga,insomma....sono d'accordo anch'io,se potessi scegliere me ne tornerei a casa,per svariati motivi,primo fra tutti la vicinanza anche problematica, con la famiglia, e poi il clima, gli amici,il mare, e la cultura....il 28 giugno torno al paesello caro Bry

R: La cucina calabrese conquista anche Berlino


...e la Germania può stare lì dov'è!!!!!!buona serata,bye bye

ritratto di Bryh
L’“ostrica” de’ “I Malavoglia” di Giovanni Verga.!


@ giusapone.! Ho letto qualche opera di Verga, moltissimi deceni fa, ma non ricordo di essermi incontrato con l’“ostrica”, per coglierne l’essenza.! Bisogna convenire che il paragone regge, soprattutto quando siamo coinvolti in stati di necessità familiari per cui star lontani dalla famiglia (che normalmente rimane nel nostro luogo natio) diventa un supplizio che si aggrava sempre più quando le possibilità di ritornare rimangono remote per motivi non dipendenti dalla nostra volontà.! Quando qualcuno mi parla della “diaspora del popolo ebraico”, scrollo le spalle ed abbozzo un mesto sorriso.! Ciao, ciao.!

R: La cucina calabrese conquista anche Berlino


i tedeschi sono un popolo freddo e rigidi

http://www.wikio.it