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Festa Invasioni a Cosenza

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Sbato 10 luglio è stato presentato l’annuale evento di Festa Invasioni a Cosenza nel Salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, organizzata dall’Amministrazione Comunale. Quest’anno, dodicesima edizione, è dedicata alla figura di Alarico, il re dei Goti del quale ricorrono 1600 anni dalla morte. Obiettivo è far riemergere questo straordinario avvenimento.

Uno tra gli elementi più attrattivi della Festa Invasioni, che si muove tra incontri ed eventi culturali, è la musica che nelle passate edizioni ha ospitato artisti internazionali del calibro di Lou Reed, Patti Smith, Hot Tuna e Solomon Burke.
Il cast artistico di quest’anno prevede grandi celebrità come Mick Taylor, ex dei Rolling Stones che si esibirà il 19 in un tributo a Jimi Hendrix; si esibirà il 18 luglio anche Buddy Guy, una delle leggende viventi del blues. Tra gli altri anche i Baustelle e i Folkabbestia

ma...scusatemi...cosa c'è


ma...scusatemi...cosa c'è da festeggiare all'interno delle invasioni?forse che un'invasione è stata mai un avvenimento straordinario da celebrare al giorno d'oggi?che io sappia,ha sempre portato morte e desolazione per la popolazione residente,assoggettata.Ovviamente non posso scordare che i popoli conquistatori abbiano poi introdotti anche validi elementi culturali.Ma un'invasione per me non è una cosa positiva e non vedo il nesso con un festeggiamneto.Ho provato a informarmi meglio ma la notizia è già vecchia e non mi dà nulla.Come la pensate voi?



 

ritratto di Bryh
Stai parlando con me.?


@ giusapone.! In un sito relativo al tema postato si legge.:


La dodicesima edizione della "Festa delle Invasioni" organizzata e promossa dall’Amministrazione Comunale di Cosenza sarà dedicata quest’anno alla leggenda del Re Goto Alarico, storico “invasore” della città la cui tomba giace nei fondali del fiume Crati.


Cioè Alarico non è visto come benefattore, ma come conquistatore, a mezzo di chissà quale orda di selvaggi che hanno messo a guerra e fuoco la Citta di Cosenza.!


Potrebbe sembrare anomalo il termine “Festa”.! Ma “Festa”, oltre che allegria, è soprattutto confusione, baldoria, stanchezza, noia, smoderatezza, e quasi sempre, non si vede il momento che passi.! Nella mia Città esiste la locuzione “bordello della Madonna”, apparentemente blasfema, che trae origine dalla “baldoria”, tutt’altro che religiosa, tipica della “Festa Madonna” che si celebra ai primi di settembre di ogni anno.!


Per altro verso, “Festa del Lavoro” e “Festa della Donna”, rievocando le origini, dovrebbero essere tutt’altro che Feste.!


Condividere poi la “invasione” di Artisti non Calabresi, con lauta ricompensa a carico del Comune, è da approfondire con un discorso a parte.!


Ciao, ciao.!

il nesso mi risulta comunque



il nesso mi risulta comunque poco chiaro,d'istinto questa conquista e quest'invasione mi riesce davvero poco gradita!sarà x l'ignoranza in materia!boh!!!

ritratto di Bryh
Se proprio ci tieni.!


@ giusapone.! Tra un anno, alla prossima tornata, partecipa alla manifestazione e chiedi agli organizzatori di spiegarti il fatto.!!! Sempreché qualcuno si ricordi come esattamente siano andate le cose e a chi è venuta la balzana idea di santificare le invasioni.!!! Ciao, ciao.!

R: Festa Invasioni a Cosenza


ah ah aha bryh....l'anno prossimo spero d'aver altro da fare!!!!!

ritratto di Bryh
C’è sempre un evento migliore di un altro.!


@ giusapone.! Da come lo dici, l’unica cosa importante che potrai fare l’anno prossimo sarà quella di… sposarti.! Nessuno lo ha detto mai.: “In bocca allo sposo.!”, od anche “In bocca alla sposa.!”, visto da angolazione opposta, nel senso di “Auguri e figli maschi e femmine.!”, per mantenere in equilibrio il Sistema demografico del Pianeta.!!!


Ciao, ciao.!

ma io non intendevo



ma io non intendevo quello,sinceramente pensavo ad altre manifestazioni culturali,specie con Cavallaro nei dintorni!


Sposarsi,fare figli...ogni cosa a suo tempo,sebbene l'idea non mi dispiaccia per nulla.Ma sarà quando sarà!la generazione dei 30enni di oggi è quella dei 18enni di un tempo,nella buona e nella cattiva sorte!buona perchè siamo sempre più giovani,cattiva perchè siamo senza certezze

ritratto di Bryh
E’ saggia la tua riflessione.!



@ giusapone.! Non ho mai invogliato nessuno a “sposarsi”, fossero state pure le figlie, le quali, dopo una lunga convivenza, hanno optato per il matrimonio civile e religioso.! Personalmente sono stato obbligato da “usi e costumi” a sposarmi, diversamente sarei ancora uno scapolone, magari acido e zitellone.! Questo perché, da molti decenni, per non dire dalla prima giovinezza, per esperienza diretta ed indiretta, sono per il “libero amore”, gestito sempre dalla Donna, e per la “famiglia matriarcale”, cioè i Figli associati alla sola Madre, con il padre sempre putativo.! Né l’uno e né l’altra sono però garantite dalla Legge Italiana, ma soltanto dalla Legge Naturale che nessuno ascolta, forse perché contraddice i dettami religiosi che vogliono la Donna subordinata al maschio, in una “civiltà maschilista” permanente e universale.!


Ovviamente, metto i Figli alla base di ogni considerazione, come fenomeno del quale si deve badare per la perpetuazione e la protezione della specie.! Una Comunità senza discendenti rischia il collasso molto prima della fine.!


Per altro verso, sono convinto che la Donna di qualsiasi Cultura accetta questo stato di sudditanza e, a scrollarsela di dosso, nemmeno ci pensa.!


Ciao, ciao.!

ciao Bryh.Cominciamo col



ciao Bryh.Cominciamo col dire che io sul versante religione sono molto contraddittoria;credente,praticante ma senza troppi entusiasmi,sono convinta del valore del matrimonio inteso come processo che porta due persone alla consapevolezza della scelta che si è compiuta.Normale poi che la vita a due non sarà come nelle fiabe o nei film. Io personalmente non approvo,per me stessa,eh,la convivenza,non ci credo e non penso che mi verrà mai l'idea di tentarla.Però mai dire mai,nella vita,no?


In quanto ai dettami religiosi...io sono molto restia nell'accettarli,li ignoro semplicemente.E sono d'accordo con te sul fatto che il cristianesimo abbia imposto dei valori negativi ad un mondo,quello pagano,che invece proponeva ben altro.Penso all'aura di tristezza,austerità,sacrificio,umiltà

che la nuova religione ha



che la nuova religione ha portato con sè, e quanta mortificazione per lo spirito femminile,e quanta ignoranza nel tentare di sotterrare le radici pagane che fortunatamente hanno però resistito nella cultura popolare.Del resto,basta guardare ancora oggi certe feste patronali per capire che si sconfina allegramente nel paganesimo e che certe manifestazioni di religiosità atipica altro non sono che credenze popolari,superstizione o credenze radicate nella coscienza comune ben più di quelle introdotte dal cristianesimo.Nel migliore dei casi,queste credenze si fondono soltanto, e non si capisce più quale sia l'una e quale l'altra;in altrio casi,la radice pagana è ben visibile.E ti dirò:ciò mi piace molto!!ma proprio tanto.Sono sempre stata contraria alle imposizioni di qualunque tipo,anche alle invasioni!sapessi che tristezza mi fa vedere un cinese,erede di una cultura originale e antichissima,occidentalizzato negli usi nei costumi e nell'animo.Il modello occidentale,che i grandi della terra impongono a tutto l'Orinete dietro la scusa del "portiamo la democrazia" non è assolutamente giustificato.,Ci fossero più antropologi al potere!studiosi dei popoli e rispettosi delle diversità!


Ritornando al nostro discorso iniziale,parliamo della donna.certo che la società impone un ruolo sottomesso,ma nonostante le apparenze maschiliste,resto convinta che la nostra società,sopratutto qurlla rurale,sia di stampo matriarcale.Da me per indicare un bambino si usa dire: Cicciu i Maria,indicando così la provenienza materna e non paterna.E,sempre da me,è la donna il capofamiglia,reale anche se non ostentato.Solo in pochi casi di evidente debolezza di carattere femminile si hanno in paese donne completamente assoggettate.Senza contare che negli ultimi decenni muoiono molti più uomini che donne,per cui i nostri paesi restano in mano a donne adulte,vedove e non risposate.Sono loro i capofamiglia.Che siano condizionate dalla religione  edai suoi dettami..beh sicuramente si,quante volte ho sentito mia zia dire che le donne di oggi non sanno stare zitte di fronte al marito...ma a me non mi fregano co sti discorsi,perchè so benissimo che gli uomini vanno presi in un certo verso e poi vedrai se le donne riescono a no a convincerle  afare  a modo loro!Questo lo vedo tutti i giorni in famiglia!Più che dai dettami religiosi,vedo che le donne nel mio paese,me compresa,sono condizionate dalle chicchiere maligne della gente,che di religioso hanno ben poco, e sprofondano invece nell'ignoranza del mondo esterno,nella cattiveria,nell'invidia e nell'ipocrisia!ecco come la vedo io

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