L'ANCI a Lamezia per il Consiglio Nazionale - Legalità e Sicurezza al centro della discussione |
I temi della legalita’ e della sicurezza saranno oggi al centro della riunione del Consiglio Nazionale dell’Associazione dei Comuni Italiani (Anci), convocato per le ore 11 nella sede del Comune di Lamezia Terme. La scelta, quale sede della riunione, del capoluogo calabrese, spiega una nota dell’associazione, ”testimonia la volonta’ dell’associazione di esprimere la solidarieta’ e la vicinanza dell’Anci nei confronti di quei Sindaci e di quelle amministrazioni che nel Mezzogiorno, ma non solo, portano avanti coraggiosamente la loro azione di salvaguardia dei principi di legalità messi in discussione, troppo spesso, anche attraverso minacce, intimidazioni o attentati”. La riunione, alla quale parteciperanno numerosi sindaci da ogni parte d’Italia, oltre al presidente dell’Associazione, Sergio Chiamparino, al Presidente di Anci Calabria, Salvatore Perugini ed ai responsabili per la Sicurezza urbana Flavio Zanonato e per la Legalita’ Giuseppe Cicala, sara’ aperta a tutti i primi cittadini del Mezzogiorno. Nel corso della riunione del Consiglio Nazionale – al quale parteciperanno anche, fra gli altri, il Sen. Luigi De Sena, vice Presidente della Commissione Antimafia e Tano Grasso, presidente onorario della Federazione italiana antiracket e Assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme – l’Associazione presentera’ una serie di iniziative, di proposte e di richieste al Governo, raccolte in un documento, che sara’ sottoposto alla approvazione del Consiglio Nazionale.
Delicious |
Digg |
Facebook |
Furl |
Google |
Magnoliacom |
Newsvine |
OK Notizie |
Reddit |
Segnalo Alice |
Technorati |
Yahoo









Si plaude alla iniziativa dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per la riunione che si sarà tenuta (oggi) in Lamezia Terme, una delle località tradizionalmente “calde” della Calabria.! Sarebbe interessante conoscere, anche attraverso CalabriaCaffè (per poterlo commentare) il contenuto del documento venuto fuori dalla riunione, da portare all’attenzione del governo centrale e regionale.! Ogni iniziativa in proposito è sempre un passetto avanti nella lotta alla criminalità organizzata che ha superato enormemente ogni limite di tolleranza e sopportazione.!
mi associo anch'io.Ma essendo io sospettosa e poco propensa a credere ai politici,mi chiedo:sarà l'ennesima inutile superficiale presa di posizione che lascerà il tempo che trova?
Vorrei tanto che alla teoria questi signori facessero seguire la pratica!ma voi avete ancora fiducia nella lotta apparente della politica contro la mafia?
@ giusapone.! Ancora una volta resteremo in due.! Disse un tempo Lev Trotsky (1879 – 1940, politico russo, fatto assassinare da Stalin).: “La conquista del potere da parte del proletariato non conclude la rivoluzione, ma la apre soltanto.!” – Poiché in Italia il potere sarà ancora, per molti secoli, nelle mani degli straricchi, le “classi meno abbienti” hanno da aspettare molti millenni prima che una luce appaia in fondo al tunnel.!
Ciao, ciao.!
"Quella di oggi ha voluto essere una iniziativa concreta e allo stesso tempo un preciso impegno politico: per l'Anci la lotta alla criminalita' e' il tema politico per antonomasia. Lo affermiamo con decisione e fermezza". Cosi' il presidente dell'Anci, Sergio Chiamparino, commenta la riunione del Consiglio nazionale dell'Associazione, che oggi si e' tenuta in via straordinaria a Lamezia terme, e che si e' conclusa con l'approvazione di un documento di impegni dell'Anci e di richieste al governo.
Chiamparino sottolinea inoltre "la solidarieta' e il pieno sostegno alla magistratura e alle forze dell'ordine, impegnate soprattutto al sud in una battaglia durissima, che sta dando risultati significativi". L'Anci pero' si schiera anche senza esitazione "di fianco a tutti i sindaci e gli amministratori locali che sono in prima fila nella lotta alla criminalita' organizzata".
Nascono con questo intento le proposte approvate oggi, che "costituiscono anche un laboratorio di azioni innovative per contrastare gli interessi della malavita sul territorio".
Chiamparino pone soprattutto l'accento sulla questione del riutilizzo dei beni confiscati alla mafia, quindi fa sua la proposta del sindaco di Lamezia terme, Gianni Speranza: "Quando i Comuni si costituiscono parte civile nei processi per mafia, lo Stato assicuri un anticipo sulle cifre che vengono loro riconosciute prima della chiusura dei tre gradi di giudizio. Per il governo si tratterebbe di un'azione a costo zero, mentre i Comuni avrebbero cosi' la possibilita' di essere incisivi nell'azione contro la malavita organizzata".
Chiamparino cita dunque il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso di recente: "Lui aveva intuito - spiega - che la vera lotta alla criminalita' consiste nel creare e sfruttare le alternative a quell'economia e a quella scelta di vita, valorizzando le risorse più importanti per la rinascita dei territorio. L'Anci sostiene questa linea, e tutti gli amministratori che la abbracceranno".
Tra le proposte approvate oggi, poi, il presidente dell'Anci cita il codice etico che proprio l'Anci sara' la prima ad adottare: "E' un segnale culturale prima che politico", afferma.
Il seguente link rimanda al documento stilato ieri in sede di Consiglio, con il quale si chiede inoltre di approvare velocemente il Ddl 2156 sulla prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione
http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=10325&IdDett=25776
@ admin.! Grazie per la sollecita pubblicazione, anche in CalabriaCaffè, del resoconto della riunione, sulla lotta alla criminalità organizzata, tenutasi a Lamezia Terme, del Consiglio Nazionale dell’ANCI.! Si ritiene che i documenti stilati siano stati portati a conoscenza, oltre che del governo centrale, anche dei Presidenti di Camera e Senato, nonché del Governatore della Regione Calabria.! Ciao, ciao.!
Tanto di cappello al "martire" Pollica,che credeva nella necessità di dover proporre un'alternativa anche economica all'accettazione del sistema illegale. ma il mio MA resta sempre quello.Ci possiamo credere?Senza scendere nei dettagli,che non ricordo,sottolineo che uno dei succitati politici a livello regionale è stato da poco indagato...
Io non mi fido!non voglio giudicare i governanti sulla base delle parole,delle convenzioni firmate a tavolino!Anche le grandi nazioni firmano trattati e convenzioni sugli armamenti e sul rispetto dell'ambiente,salvo poi muovere guerre per impossessarsi del petrolio.O la mia è una visione distorta di come vanno i fatti?Io voglio giudicarli in base ai fatti,in base alle azioni concrete e all'esempio che riusciranno a darci.Credo che nella società attuale si abbia un disperato bisogno di esempi positivi.E sperando sempre che gli esempi concreti non vengano scoperti solo dopo il passaggio alla morte violenta,come nel caso del povero sindaco Pollica!
Secondo me,parole,trattati,grandi "professione di fede" non devono acquietarci più!!!dovremo imparare a pretendere i fatti se vogliamo vivere e non soltanto sopravvivere
@ giusapone.! Il fatto che ci siano dei politici indagati per fatti di mafia, non dove preoccupare più di tanto.!!! Alla fine del processo, saranno tutti assolti per motivi spesso incomprensibili.!!! Soltanto il 6% degli indagati viene condannato, ma si tratta sempre di “manovali del crimine”, mentre i veri mandanti restano ancora una volta impuniti, indisturbati, puliti e immacolati.!
Nemmeno i “Martiri” e gli “Eroi” devono essere presi in grande considerazione, in quanto, per chi vive, da sempre, dentro questo meccanismo perverso, è già tanto se riesce a non arrivare in “così alto loco”.!!! Dagli anni 1960 ad oggi, l’inquinamento ndhranghitista in Calabria (fortunatamente) espanso per l’intero Pianeta, in un crescendo iperbolico, ha centuplicato la sua invadenza, anche se la Regione non ha subìto un impoverimento con la stessa gradualità.! Estrapolando il processo, se non si interviene in modo massiccio, con provvedimenti, azioni e mezzi, ancora pochi anni, e la Calabria sarà un Paese da terzo, quarto e quinto mondo, progressivamente.!
Ciao, ciao.!
Sto leggendo in questi giorni "Fratelli di sangue",come già detto altrove, e da subito mi ha colpito un commento che riguarda la percentuale di soldi ricavata dalle organizzazioni mafiose tramite lo smercio della droga. Sembra che la 'ndrangheta,probabilmente esaminata come fosse una vera società per azioni,frutti più di un Paesino produttore di petrolio come il Qatar. E,che,esponenzialmente,la Calabria invece sia regredita,nel corso degli anni,agli ultimi posti delle classifiche di ricchezza pro capite e occupazione. E' doveroso secondo me dire che queste classifiche vanno prese col beneficio del dubbio, perché molto del lavoro e della ricchezza calabrese sono nascoste,non risultano certo nei registri statali. Ma è anche vero,concludono gli autori del libro,che la riflessione finale ci fa comprendere come la 'ndrangheta non porti nè benessere,nè ricchezza,nè progresso al luogo dove essa opera,al contrario.... la impoverisce e la maledice sempre più,in un crescendo tanto più preoccupante quanto più si considerano i vari allacci col governo locale e nazionale!
@ giusapone.! La ndhranghjta in Calabria porta solo maledizione.! Collusione a tutti i livelli.: Politica, Banche, Imprese, Commercio.! Povertà diffusa e ricchezza concentrata nelle loro mani.! Depauperamento sistematico delle poche risorse per il fatto che le migliori forze, di braccio e di mente, sono costrette a scappare, dopo aver conseguito un diploma o una laurea a tutte spese dei genitori che le hanno mantenute.! Controllo delle votazioni a qualunque livello di consultazione.! Controllo della vita privata dei cittadini onesti che pagano le tasse, mentre loro le tasse le evadono, con la compiacenza del governo centrale e periferico.! Etc! Etc!
Esiste una parvenza di equilibrio economico, non perché i Giovani apportano ricchezza, ma perché i loro padri, con il lavoro che ancora hanno, e i loro nonni, con la loro pensione, sociale o d’anzianità, li mantengono.!!! Fino a quando non saranno loro dei pensionati (sociali), per mantenere i loro figli e i loro nipoti.!!!
Ma perché diciamo sempre le stesse cose.?
Ciao, ciao.!