Scopelliti al settimanale Chi: "Rischio la vita ma non ho paura" |
''Ogni momento potrebbe costarmi la vita. Ma io non mollo e non ho paura''. Lo afferma il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, in un'intervista al settimanale 'Chi'' nel numero oggi in edicola che ne ha diffuso una sintesi. ''Non e' incoscienza - aggiunge - ma la voglia di rinnovamento, la voglia di non deludere quei giovani che rappresenteranno la nostra classe dirigente nei prossimi vent'anni, ma anche gli anziani, i colleghi politici del Popolo della liberta' e pure quelli del centrosinistra, le forze dell'ordine e poi i calabresi, i miei calabresi forti e orgogliosi. Mi fanno sentire forte e mi fanno dire: io non ho paura''. ''Combatto - dice ancora Scopelliti - contro quella che io chiamo la zona grigia ovvero la borghesia mafiosa. Non la vedi, non la tocchi, non la senti, ma c'e'. Sono quegli intrecci perversi, quelle lobby che s'innestano nel quadro istituzionale calabrese. Per questo io miro a colpire le lobby. Lo Stato sequestra i beni alle famiglie mafiose e poi le stesse persone, che ti stringono le mani per il lavoro compiuto, le vedi passeggiare sul lungomare con questo o con quell'affiliato. Una situazione paradossale''. Alla domanda su come viva con la scorta 24 ore su 24, il presidente della Regione Calabria risponde di essere ormai abituato. ''Li chiamo i miei angeli. Lo stesso - aggiunge - fanno mia moglie e mia figlia. Nella mia famiglia si respirano grande amore e grande complicita'. Dietro ci sono un ideale e un'idea che ne' io, ne' la mia famiglia vogliamo tradire. Sogniamo di cambiare la Calabria e lo faremo in silenzio, perche', se la 'ndrangheta fa rumore, i calabresi, invece, sono silenziosi''.
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Per quel che mi riguarda,sono troppo silenziosi,i calabresi! E il suddetto Presidente omette di aggiungere di essere stato da poco indagato.... anche lui!!!!!
Si tratta di vedere la fonte della minaccia.! Affermando che “la 'ndrangheta fa rumore, i calabresi, invece, sono silenziosi” è probabile che intendesse invertire i soggetti.! E’ la “malapianta” (Gratteri) che è silenziosa, viscida, insidiosa, subdola, e non i Calabresi che vorrebbero che quella la smettesse di allignare sempre più, ma qualcuno invece non fa altro che innaffiarla, giorno per giorso, per farla diventare sempre più folta, sempre più invadente.! In una parola.: Collusione.!!!
esatto. Vorrei inoltre fare presente che il settimanale cui è stata rilasciata l'intervista, è di proprietà di Berlusconi, e si occupa notoriamente di pettegolezzi, servizi scandalistici e sicuramente non fa inchieste serie nè sulla mafia,nè su altri argomenti. basta leggere il nome stesso della rivista! i suoi articoli sono composti al 20% da testo scritto, e il rimanente 80% è fatto di grandi fotografie. Di conseguenza, credo che l'articolo non vada preso in grande considerazione. Una dichiarazione è pur sempre una dichiarazione, è vero,ma è anche vero che : "l'importanza di un'affermazione è data anche da chi la dice, e dove la dice". O no?
@ giusapone.! La strada per risalir la china è lunga e faticosa, ma, come nell’ “Albero della cuccagna” (a ntinna), è impossibile raggiungere la cima se, quelli che dovrebbero darti una mano, ti tirano per i piedi.!!! C’è sempre da sperare che questa cuccagna finisca e si cominci a cambiare rotta se si vuole portare la navicella in porto.! Sapevo di chi fosse Chi.! Ciao, ciao.!