Cosenza - Serata inaugurale al Festival del cinema |
Al via a Cosenza la quinta edizione del festival “La primavera del cinema italiano, premio Federico II”. Una rassegna cinematografica di assoluto prestigio e valore che terminerà il 16 aprile con la consegna dei premi e dei riconoscimenti. Cinque i film in concorso quest’anno: “Che bella giornata” di Gennaro Nunziante, “Qualunquemente” di Giulio Manfredonia, “La bellezza del somaro” di Sergio Castellito, “Femmine contro maschi” di Fausto Brizzi e “Immaturi” di Paolo Genovese”. Ma l’elenco dei film che saranno proiettati al cinema Citrigno e al cinema Modernissimo, nei prossimi dieci giorni, è di alto livello e di calibro internazionale. Ogni giorno si potrà assistere a proiezioni e dibattiti direttamente con i protagonisti e ospiti d’eccezione. Il programma completo del festival è consultabile anche on line al sito www.laprimaveradelcinemaitaliano.it. Il programma è stato illustrato ieri mattina durante un incontro nella sala “De Cardona” della Bcc Mediocrati di Rende, alla presenza degli organizzatori, tra cui il patron Giuseppe Citrigno, e del direttore artistico Alessandro Russo oltre ai partner istituzionali dell’evento, Provincia e Comune. Sarà l’affascinante e brava Laura Morante la madrina della premiazione del 16 aprile al cinema Citrigno che sarà in compagnia di altri vip e ospiti del calibro di Kim Rossi Stuart, Martina Stella, Ricky Memphis, Silvio Soldini e tanti altri. Ieri sera ad inaugurare il lungo cammino verso il red carpet dell’importante festival cosentino è stato il regista Mimmo Calopresti che ha presentato il trailer del suo ultimo film “Anch’io ero comunista” a cui è seguita la proiezione del suo successo cinematografico “Preferisco il rumore del mare”, prima di un dibattito con i presenti in sala. Oggi sarà la volta del regista Claudio Giovannesi che presenterà la pellicola “La casa delle nuvole” al Modernissimo alle 20 e 30. Il prezzo del biglietto di tutte le proiezioni è puramente simbolico, un euro, e tutti gli incassi saranno interamente devoluti all’associazione “Gianmarco De Maria” che si occupa di bambini ospedalizzati del nosocomio cittadino. (di Vincenzo Brunelli)
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Nove giorni di Cultura Cinematografica, anche all’insegna della solidarietà, con il prezzo del biglietto di un euro, con incassi da devolvere all’Associazione “Gianmarco De Maria” per i Bambini ospedalizzati di Cosenza.!
Con l’avvento della televisione, il cinema sembrava avesse intrapreso la via del declino definitivo, ma.pur non essendo un frequentatore di sale cinematografiche, ritengo che il grande schermo sembra che stia riprendendo quota, anche perché sul piccolo schermo, almeno nei canali Rai, i nuovi film vengono proiettati a distanza di anni, quando tutti ne conoscono trama e critica.!
Mezzo secolo fa, quando il cinema era il massimo del passatempo per chi avesse pochi spiccioli a disposizione, frequentare il cinema era una occasione di partecipazione collettiva, diventando anche parte attiva del film, soprattutto nelle genialità e nelle emozioni.!