Il cittadino sempre più al centro delle azioni dell’Amministrazione comunale di Cosenza.
È questo l’obiettivo che animerà i nuovi strumenti digitali annunciati dall’assessore ai giovani e al futuro, con delega specifica al Web 2.0, Davide Bruno e che diverranno operativi non appena entrerà in funzione il nuovo portale del Comune, alla cui progettazione stanno lavorando gli assessori alla comunicazione Rosaria Succurro, Geppino De Rose, titolare dell’assessorato all’Innovazione, Università e Conoscenze e lo stesso Davide Bruno.
In particolare, il nuovo scenario immaginato dall’assessore Bruno prevede l’implementazione anche a Cosenza di un sistema particolarmente innovativo, l’Aid your city, già sperimentato con successo in altre città, grazie al quale sarà possibile intensificare il reciproco rapporto tra Amministrazione comunale e comunità amministrata con un sempre maggiore ricorso alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Con il sistema Aid your city, che entrerà in funzione sul nuovo portale del Comune, i cittadini di Cosenza potranno segnalare ai competenti uffici di Palazzo dei Bruzi problemi e disservizi in maniera semplice e veloce.
Basterà utilizzare un cellulare o un computer per segnalare, per esempio, la presenza di una buca, inviando al Comune una fotografia corredata di un breve messaggio descrittivo, con il risultato che il cittadino sottoporrà all’Amministrazione la criticità, mentre quest’ultima avrà a disposizione una mappatura in tempo reale del disservizio. L’obiettivo è quello di migliorare la vita delle persone all’interno degli spazi urbani attraverso un mezzo tecnologico che metta in contatto diretto cittadino e pubblica amministrazione.
La soluzione prevede anche una possibilità inversa. E cioè che sia il Comune, messo preventivamente a conoscenza degli interessi del cittadino, a inviare un sms per informarlo, per esempio, sugli orari o il titolo dello spettacolo teatrale in programmazione al "Rendano". In alcuni casi il ricorso al sistema Aid your city ha dimostrato che la presa in carico del problema da parte dell’Amministrazione comunale possa determinare un notevole abbattimento dei tempi, migliorando l’efficacia e l’efficienza dei processi risolutivi.
La progettazione del sistema è concepita in maniera tale da risultare comprensibile anche a chi non ha molta dimestichezza con i dispositivi digitali.
"Ogni giorno - ha sottolineato l’Assessore Bruno - i cittadini si interfacciano con il Comune per le necessità più diverse. Per far sì che il cittadino sia messo veramente in primo piano bisogna ragionare in una logica di partecipazione e la tecnologia serve a produrre senz’altro un miglioramento della qualità della vita. Ecco perché con l’adozione del sistema Aid your city - ha concluso Bruno - anche il Comune di Cosenza vuole creare uno strumento tecnologico diretto in grado di mettere in contatto più facilmente cittadini e Pubblica Amministrazione".
Dopo migliaia di anni di quieto vivere nel mondo dell’operare, un secolo e mezzo fa ha, si è cominciato a “meccanizzare” i sistemi manuali con marchingegni che hanno scombussolato la mente degli operatori.! Il trattore per lavorare la terra ne è l’esempio tipico che ha sostituito la zappa, ma ci sono voluti cento anni prima che potesse essere sostituita quasi completamente.! Da circa mezzo secolo fa, l’“automazione” ha migliorato la meccanizzazione, consentendo di accelerare i processi produttivi, riducendo all’essenziale l’impiego dell’uomo, per far fare quasi tutto alla macchina.!
Da un ventennio è operante sull’intero Pianeta la “informatizzazione” di ogni sistema operativo, da quello cartaceo alla esplorazione dello Spazio.!
Contrariamente a quanto avvenuto con la meccanizzazione, il processo di informatizzazione però è avvenuto con una velocità tale che ha lasciato indietro una stragrande quantità di cittadini, per cui un allineamento sarà possibile nel giro di almeno due generazioni.!
La facilità con cui si interviene per aggiornare i sistemi operativi informatici, poi, anziché semplificare le situazioni, non fanno altro che complicarle, costringendo gli “addetti ai lavori” a continui aggiornamenti, non sempre con buoni risultati.!
Visto la diffusione dei marchingegni elettronici, tale carenza si potrà ovviare se la Scuola si farà carico di istruire i Discenti (fin dalle elementari) a tutta la problematica che gira intorno a questo moderno modo di essere, cominciando dalla guida dei piccoli mezzi di trasporto, fino al corretto uso del computer non solo per giocherellare.!
In sostanza, progresso civile, sociale, morale, economico, scientifico, tecnologico, informatico, dovrebbero avanzare di pari passo, un passo dietro l’altro, senza correre e senza tendere a distruggere ciò che ancora va bene.!