Crotone: chiedi la ricevuta di pagamento? Il Comune ti “premia” |
Chiedere lo scontrino fiscale, la ricevuta, la fattura? Un atto di civiltà. E il Comune di Crotone premierà i cittadini che, diligentemente, collaboreranno a combattere l’evasione fiscale.
“Molto spesso nell’esaminare la piaga dell’evasione fiscale si guarda ai grandi evasori” dichiara l’assessore al Bilancio Manuela Asteriti.“Sono però i piccoli e negativi comportamenti che finiscono per danneggiare la collettività come quello di non ricevere o richiedere lo scontrino fiscale o la fattura” aggiunge l’assessore al Bilancio.
“Chiedere lo scontrino o la fattura da parte dell’utente” prosegue Manuela Asteriti “oltre che un atto doveroso contro l’evasione fiscale è una garanzia per il cittadino”.
Aggiunge l’assessore Asteriti “basterebbe riflettere sul fatto che chi non chiede la ricevuta di pagamento contribuisce ad evadere le tasse; ciò significa meno risorse per lo Stato e per la collettività. Poi si paga più del dovuto ed infine non si conserva nessuna tutela per il prodotto acquistato”.
Il Comune di Crotone, dunque, ha pensato di incentivare attraverso un meccanismo di premialità quanti diligentemente contribuiranno a costruire un percorso virtuoso nel segno della legalità. Il sistema è semplice: basta chiedere le ricevute di pagamento e conservarle. Chi ne raccoglie cento potrà inviarle, entro la fine dell’anno solare, in busta chiusa con le proprie generalità al Comune di Crotone. Tra quanti parteciperanno alla iniziativa saranno estratti alcuni cittadini che riceveranno buoni per l’acquisto di generi merceologici presso gli esercenti della città. Si crea in questo modo una filiera virtuosa con un patto tra cittadini, esercenti e amministrazione comunale. A tutti i cittadini che invieranno le ricevute di pagamento al Comune di Crotone sarà rilasciato una pergamena attestante la certificazione di “cittadino doc”.
“Nei prossimi giorni discuteremo con la commissione consiliare competente i dettagli del progetto e l’approvazione del disciplinare di partecipazione” aggiunge l’assessore Asteriti
Questa iniziativa rientra nelle attività che l’assessorato ha messo in campo per contrastare l’evasione fiscale. Sono stati, infatti, calendarizzati incontri con le scuole superiori della città per confrontarsi con i giovani sull’argomento con l’ausilio dei rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. “Questa iniziativa” dichiara il Sindaco Peppino Vallone “vuole essere un impegno condiviso che si assume tutta la collettività di Crotone per sostenere la lotta all’evasione fiscale”.
“Sono certo che i crotonesi collaboreranno, perché sono tutti cittadini doc” conclude il Sindaco
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Se sono rose fioriranno.!!! Ma è facile che saranno piene zeppe di spine e che a raccoglierle si rischia di essere punti mortalmente.!!!
In linea di principio, i Cittadini non dovrebbero essere coinvolti in azioni che tendano a scoraggiare l’evazione fiscale.! Ciò per il fatto che spesso il fornitore è arrogante, minaccioso e ricattatore, per cui l’Utente si annichilisce e non si azzarda nemmeno a fare la mossa per chiedere lo scontrino fiscale.! Altre volte, a richiesta dello scontrino, il fornitore alza il prezzo anche oltre quella quantità di denaro che deve al fisco.! Altre volte ancora si instaura tra fornitore e Utente quel tacito consenso di evadere il fisco, amichevolmente insieme, perché ritenuto arbitrario o esagerato.!
In sostanza, è lo Stato che deve escogitare gli strumenti per perseguire gli evasori, un po’ come è stato fatto di recente in alcune località della Penisola con blitz a sorpresa, o con l’adozione di un redditometro attraverso il quale sarà più facile conoscere entrate, uscite e patrimonio di ogni Cittadino.!
Come ultimo obiettivo dovrebbe essere quello che nessuno dovrebbe pagare tasse dirette e lo Stato dovrebbe prelevare quanto necessita attraverso le fonti energetiche e i patrimoni certi.!
Plaudo a questa iniziativa in erba del Comune di Crotone. Certo si potrà obiettare che essa non è che una goccia nell’oceano.
Senza dubbio lo è!....Ricordiamoci tuttavia, pur tenendoci lontani dalla retorica, di uno dei tanti aforismi di Madre Teresa di Calcutta. Ella diceva giustamente: “Quello che noi facciamo è una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno” .
E’ vero!… Spesso basta poco per arrivare al tanto. E allora, cominciamo da questo poco in prima persona, non sottovalutiamolo e non proviamo a giustificare il nostro comportamento scaricando sempre sugli altri ciò che rientra, pur se in minima parte, anche nella sfera dei nostri comportamenti .
Quante volte ci siamo resi complici dell’evasione fiscale? Tante volte, forse troppe volte sia nel piccolo che nel grande! Un esempio?
Nel recarci a fare una visita specialistica dai cosiddetti “baroni” della medicina, spesso, non ci “azzardiamo” a chiedere la fattura per tema di pagare di più, divenendo complici dell’evasore, cui forniamo una mano perché possa evadere quanto gli spetta di dover pagare.
Allora ben vengano a iosa queste iniziative del Comune di Crotone!
La lotta all’evasione passa e si basa anche sull’educazione fiscale del semplice cittadino, fruitore di acquisti .
Mettere in campo certe modalità, è abituarci a non essere come tanti “sassolini buttati nel mare ad increspare le acque”.
http://cameoblue.blogspot.com/
@ liliana1.!
Complimenti per il Commento e per il blog “Bisbigli”.! Continua così, perché la Calabria ha bisogno di ogni contributo, piccolo per quanto possa essere.: Una goccia di Sapienza nell’oceano della mediocrità e dell’indifferenza.! Ciao, ciao.!
Grazie!..