A Rende riapre il Maon -Museo dell'arte dell'Ottocento e del Novecento |
Dopo un anno di chiusura riapre a Rende il Maon (Museo dell'arte dell'Ottocento e del Novecento). La nuova inaugurazione potrebbe essere inserita nel programma della Notte dei Musei (data da recuperare dopo l'annullamento di sabato 19 maggio per i fatti di Brindisi) se il Ministero per i Beni culturale dovesse decidere di recuperare a breve l'evento. Affidato alla direzione artistica di Tonino Sicoli, critico d'arte, il Maon è partito nel maggio 2004 e costituisce una delle poche realtà istituzioni culturali meridionali dedicate all'arte moderna e contemporanea. Nel corso degli anni ha ospitato opere di personalità come Achille Bonito Oliva, Claudio Crescentini, Pino Mazzaro e Alessandro Masi. Oggi il Maon si distingue anche per la mole di opere importanti acquisite grazie alla ricca serie di donazioni di cui è stato beneficiario.
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Ogni abitazione che si rispetti dovrebbe avere un angolo da adibire a Museo, al fine di raccogliere tutte le Opere realizzate in quella casa dalle Persone che lì vi abitano o vi abitarono.!!!
Così, ogni Rione, ogni Cittadina, ogni Centro urbano, non necessariamente permanente presenziato, per ragioni economiche, ma aperto al pubblico periodicamente.!
Un Popolo che non ha Opere d’Arte, non ha Memoria e non ha Storia.! Rende, anche per la presenza dell’Università (Unical) di importanza europea, è considerata la “Perla della Calabria”, anche per l’ordine che vige in tutto il Centro Urbano e per il senso di civiltà insito nei Cittadini che vi abitano.! Ne fa testo anche il “Museo dell'arte dell'Ottocento e del Novecento”, soggetto del presente articolo.!