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Vibo Valentia: Inaugurazione percorso intelligente per ipovedenti

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Si è svolta questa mattina l’inaugurazione del “Percorso Intelligente” per ipovedenti, il progetto realizzato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, in collaborazione con l’Unione Nazionale Ciechi. Una cerimonia importante soprattutto perché - come ha dichiarato l’Assessore al ramo Giorgio Modafferi - “è segno di progresso e sensibilità dell’Amministrazione comunale, il cui obiettivo è attenzionare tutti lavori in virtù di chi ha meno possibilità".

Il progetto che ha permesso la realizzazione del percorso intelligente, rientra nei 5 progetti residui Psu , appaltati Dicembre 2010, che, dopo la proposta dell’Unione Nazionale Ciechi, abbiamo subito modificato, ottenendo così un percorso anche per ipovedenti che, partendo dal Palazzo Municipale, giunge fino all’Ospedale Civile Iazzolino. È un primo percorso , importante perché appunto “intelligente”, dotato di una serie di sensori che sono posti sotto la pavimentazione e che trasmettono, attraverso un bastone che funge da antenna, tutte le informazioni vocali attraverso un dispositivo telefonico che da informazioni vocali circa il percorso. La persona diversamente abile ha così la possibilità di ottenere, in tempo reale, tutte le informazioni lungo il tragitto che sta percorrendo. Un progetto realizzato soprattutto grazie al lavoro degli uffici interni, in particolare dell’Arch.

De Seta che ha direttamente seguito il progetto interfacciandosi con l’ing. Ferrante. E’ importante sottolineare che è il percorso intelligente, è il primo progetto in Calabria, rispetto ai precedenti realizzati solo con sistemi tattili , in questo caso invece si possono dare tutte le informazioni, tenendo presente che il sistema vocale è aggiornabile e modificabile”. Anche il Sindaco Nicola D’Agostino ha espresso soddisfazione e festeggiato con i diversamente abili il momento importante, che inaugura “un progetto realmente utile e che il Comune di Vibo Valentia ha inteso realizzare nonostante il periodo drammatico e i vari provvedimenti Taglia tutto che rendono veramente difficile la ripresa e la rimessa in carreggiata dei comuni italiani”.

Soddisfatto anche, Giovanni Barberio, Presidente dell’Unione Nazionale Ciechi della Provincia di Vibo Valentia. “Anche a Vibo siamo riusciti a far installare - sotto nostro input - il percorso intelligente tattilo plantare. Per adesso ci accontentiamo perché sono state coperte le due vie principali della città, anche se non significa una piena autonomia per il non vedente.

L’obiettivo è, per il futuro, sensibilizzare ancora l’amministrazione comunale in modo da mettere in opera più lavori del genere e , inoltre sensibilizzare gli enti come la banche in modo che al loro intento possano installare i medesimi percorsi tattilo plantari”. Il kit intelligente, consegnato questa mattina-come spiegato dall’ingegnere Marco Ferrante, responsabile tecnico dell’associazione nazionale ciechi “attualmente ha un costo complessivo di circa 300-400 €, ma l’Unione Nazionale Ciechi si è già mossa la fine di renderlo accessibile a tutti e quindi gratuito grazie all’Asl, facendolo rientrare nel nomenclatore e renderlo come sussidio alla disabilità al pari di una carrozzella o una protesi. Un ringraziamento va comunque fatto all’Amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata e l’apertura nel modificare il progetto iniziale inserendo il percorso intelligente.

E’ importante sottolineare che la medesima sensibilità e civiltà nei confronti di un argomento delicato , non è stata dimostrata da altri Comuni calabresi e interregionali. La realizzazione del percorso- ha concluso l’ingegnere- a livello strutturale non è stato difficoltoso perché ha visto un lavoro di squadra, ci siamo interfacciati con il tecnico del Comune, Arch. De Seta e con il nostro supporto tecnico in poco tempo siamo riusciti a trovare una soluzione adeguata anche con l’aiuto, sul campo dei non vedenti”.

ritratto di Bryh
Vibo Valentia, “Percorso Intelligente” per ipovedenti.!



Per il superamento di tutte le “barriere architettoniche”, al fine di aiutare i disabili a vivere una vita pressoché “normale”, tento conto della grande varietà di disabilità, fisica, psichica, le Città sarebbero tutte da rifarsi.!!!


Ciò, ovviamente non sarà possibile, per motivi pratici, oltre che finanziarie, ma alcuni accorgimenti, peraltro previsti dalla Legge 1989, vengono letteralmente disattesi anche quando si costruiscono completamente nuovi agglomerati urbani.!


Ma se per attuare un provvedimento non sono necessari tanti soldi e lo stesso è fattibile, è giusto realizzarlo, perché, in un modo o in altro, prima o poi, a cominciare dalla età infantile, con l’uso delle carrozzine, per chiudere con la vecchiaia, tutti siamo a rischio “disabilità”.!


L’ipovedenza, in particolare, oltre che per i casi patologici specifici, interessa una grande quantità di persone anziane, ancora in grado di deambulare autonomamente, servendosi di un bastone, ma incapaci di superare certe barriere stradali, accidentate da bordi di marciapiedi, da falsi piani e da buche d’usura del manto stradale.! La completa cecità, ovviamente, aggrava la situazione.!


Il “Percorso Intelligente tattilo-plantare”, con sensori stradali, che il Comune di Vibo intende mettere in atto, costituisce una passo avanti in quella direzione di civiltà e benessere non sempre a portata di mano.!


Per la Storia, in Febbraio 2011 è stato realizzato un simile impianto presso l’Università della Calabria di Rende (Cosenza).!


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